Il diritto fondamentale alla salute e la cooperazione internazionale

L’Organizzazione Mondiale della Sanità è nata sull’onda delle idee di controllo della diffusione delle epidemie per garantire il buono stato di salute delle popolazioni dei paesi più avanzati, secondo la logica europea della gestione della salute pubblica del XIX e dell’inizio del XX secolo. Ciononostante, tra le agenzie internazionali mirate alla tutela e promozione della salute come strumento di sviluppo dei popoli e delle nazioni, tutt’oggi é l’organizzazione che ha tentato in modo più completo e ampio di costruire una definizione di salute aperta e culturalmente inclusiva, in modo da poter rappresentare al contempo tutte le popolazioni e tutte le diversità, nonostante sia culturalmente e storicamente determinata visto il chiaro il riferimento al diritto alla salute che emerge dall’articolo 25 della Carta del 1948 e nonostante abbia poi incorporato le specifiche che sono state elaborate nei Patti di New York del 1966. In queste pagine si cercherà di mettere in luce l’evoluzione che tale nozione di salute, capace di considerare determinanti non solo gli aspetti fisici, ma anche quelli sociali, economici, psicologici, ha avuto negli anni.

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