Confederazione Generale Italiana del Lavoro. La segreteria di Luciano Lama tra documenti d’archivio e percorsi di ricerca (1970-1986)

Da dicembre 2011 è a disposizione degli studiosi il volume Confederazione generale italiana del lavoro. Inventario dell’Archivio storico (1970-1986), a cura di Teresa Corridori, Ilaria Romeo, Gianni Venditti, Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione generale per gli archivi, Roma 2011 [Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Strumenti CXCI].
L’inventario dell’Archivio storico della Confederazione generale italiana del lavoro relativo al periodo della Segreteria di Luciano Lama (1970-1986), si inserisce all’interno di un lavoro più ampio dedicato alla sistemazione delle carte d’archivio della Confederazione. Esso rappresenta, infatti, la terza tappa di un importante progetto che, seguendo un criterio cronologico, ha preso avvio con la pubblicazione delle carte della Segreteria di Giuseppe Di Vittorio (1944-1957) ed è poi proseguito con la stampa dell’inventario della Segreteria del suo successore, Agostino Novella (1958-1969).
“Il riordinamento e la schedatura di quest’importante mole documentaria – scrive Adolfo Pepe nella Prefazione – è di grande interesse e rappresenta sicuramente un passaggio decisivo nel recupero della memoria storica dell’organizzazione, sia sul fronte interno che internazionale, anche in ragione dell’estensione dell’arco cronologico di riferimento del volume, poiché Luciano Lama ricopre l’incarico di segretario generale per ben sedici anni e la sua Segreteria è la più lunga nella storia ultracentenaria dell’organizzazione. Centrale appare in questo caso anche la dimensione internazionale, e più specificatamente europea, poiché a partire dagli anni settanta volge a compimento la scelta europeista della CGIL che, dopo aver deciso la via della semplice associazione alla FSM, entra progressivamente nella Confederazione europea dei sindacati (CES) e nel 1991 aderisce alla CISL internazionale. La CGIL di Lama, inoltre, partecipa compiutamente al cambiamento della politica comunitaria imposto dal presidente della Commissione europea, Delors, che a partire dal 1985 imprime un forte dinamismo alle sfide politiche ed economiche europee, soprattutto sul terreno della politica sociale. Da questa data, infatti, prende avvio quel “Dialogo sociale” tra imprese e sindacato finalizzato a sviluppare un lavoro comune al fine di fornire alla Commissione strumenti di valutazione e proposta per contribuire all’elaborazione della politica comunitaria, che verrà poi incluso nel Protocollo sociale del Trattato di Maastricht. Pertanto, il materiale sistematizzato nel volume apre nuove strade alla ricerca fornendo uno strumento che permette di ricostruire non solo l’azione di un’istituzione sociale e politica di massa quale la CGIL, ma partendo da questo punto di indagine privilegiato arricchisce e qualifica la narrazione di anni decisivi della storia politico-economico-sociale, oltre che istituzionale, dell’Italia repubblicana”.
La pubblicazione offre al lettore una descrizione analitica delle unità archivistiche e dei singoli documenti raccolti nelle seguenti serie:
Congresso confederale
Verbali del Consiglio generale
Verbali del Comitato direttivo
Verbali del Comitato esecutivo
Verbali della Segreteria
Atti e corrispondenza della Segreteria generale
Circolari
Convegni, conferenze e seminari
In appendice è possibile consultare i due titolari (1967 e 1986) applicati negli anni di riferimento dalla struttura confederale e la composizione degli organismi dirigenti eletti dall’VIII (Bari, 2-7 luglio 1973) all’XI (Roma, 28 febbraio – 4 marzo 1986) Congresso.
Nell’Indice delle aziende, enti e istituzioni si è cercato, per quanto possibile, di dare conto della struttura interna degli stessi. Pertanto i singoli uffici, comitati, commissioni etc. sono stati riportati all’ente gerarchicamente superiore. Si è scelto di indicare, sotto il lemma principale, gli organi interni e gli organismi direttamente dipendenti, e a seguire le articolazioni territoriali. I sindacati e le federazioni di categoria recano in sigla l’indicazione della confederazione di appartenenza, quando è stato possibile risalirvi. Gli enti e le organizzazioni sindacali estere sono state indicate nella lingua originale, usando in caso di alfabeti non latini le opportune traslitterazioni.
Nell’Indice dei periodici sono state riportate tutte le pubblicazioni sia a stampa che ciclostilate, accanto all’indicazione della testata è stato indicato il produttore e il luogo, qualora sia stato possibile individuarlo.
Il volume è arricchito da una importante appendice fotografica.
Tutte le foto proposte sono tratte dall’Archivio fotografico della CGIL nazionale.
Acquisito da «Rassegna Sindacale» e costantemente arricchito da nuove accessioni, l’Archivio fotografico della CGIL comprende circa 3.500 buste per un totale di 25.000 fotografie di argomento politico, storico – sociale, di storia del costume e della cultura in particolare italiana. Le immagini coprono un arco temporale che va dall’inizio del Novecento agli anni Novanta, con maggiore consistenza per il periodo dal secondo dopoguerra agli anni Ottanta. Si tratta di un notevole apparato iconografico, costruito negli anni da «Lavoro», settimanale rotocalco della CGIL dal 1948 al 1962, poi da «Rassegna Sindacale», tuttora rivista della Confederazione. Il volume propone al lettore una selezione di foto degli anni 1970-1986. In esso si ritrovano documentate sia la vita interna dell’organizzazione sindacale, dai Congressi alle riunioni degli organismi dirigenti confederali, nazionali e periferici, sia le condizioni di vita e di lavoro delle principali categorie dell’industria, dell’agricoltura e del pubblico impiego. È possibile ricostruire attraverso le immagini la storia sociale ed economica della nostra nazione, dando testimonianza di uno spaccato pressoché completo del Paese Italia, così come l’hanno colto gli innumerevoli fotografi che hanno dedicato la loro attività professionale a documentarlo nei suoi molteplici aspetti.
Completamente riordinato, schedato e reso fruibile agli studiosi, l’Archivio fotografico della CGIL nazionale sarà presto consultabile via web ed andrà a completare l’inventario delle carte già consultabile fino al 1986.
Formatosi a partire dagli anni immediatamente successivi alla ricostituzione della CGIL unitaria, l’Archivio storico della Confederazione generale italiana del lavoro, riceve nel 1980 dalla Sovrintendenza archivistica per il Lazio, la “dichiarazione di notevole interesse storico”.
Raccoglie materiali che coprono un arco cronologico dal 1944 ad oggi la cui consistenza ammonta a circa 9.000 buste per 950 metri lineari.
L’Archivio confederale è arricchito dai fondi personali dei segretari generali e generali aggiunti della struttura fino alla Segreteria Trentin (1994). Completano il corpus documentario piccoli fondi di federazioni e sindacati di categoria e l’Archivio della Federazione CGIL-CISL-UIL. L’inventario delle carte è consultabile on line fino al 1986 (www.CGIL.it). Sono disponibili in file allegato i verbali degli organi statutari fino al 1959.
Entro il 2013 saranno digitalizzati, anche grazie ai contributi della Comunità europea, i verbali di tutti gli organismi dirigenti e le circolari fino al 1986.

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Confederazione generale italiana del lavoro. Inventario dell’Archivio storico (1970-1986), a cura di Teresa Corridori, Ilaria Romeo, Gianni Venditti, Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione generale per gli archivi, Roma 2011 [Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Strumenti CXCI], pp. IX-X.

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